
Armin Barducci.
Dopo pranzo o meglio colazione, gli occhi sanguinanti di una notte troppo corta e hai ragione quando dici che questo tempo è un po' crudele, ci sarebbero progetti più gentili da pensare, questo pranzo che ti fa ingrassare e che ti vien da vomitare, invece sai che questa notte non ti ho dato retta, ho pensato ad altro, sognato un collega con il telefono in mano che parlava di comunicazione, mi parli di fame nel mondo e ti guardo le tette, la fenomenologia delle tue tette è un argomento che mi affascina, ci deve essere un modo comodo per venderle prima che qualcuno te le rubi, il giornale on line mi fa sapere che ha vinto lui allora faccio un bel respiro e mi riprendo la notte per scrivere o per leggere mister no e immaginare nuovi percorsi di fuga da questi sogni così corti, ma sono sicuro che hai ragione tu, questo mondo è una merda o forse non hai digerito. E pure io dovrei - so che dovrei - smettere di fumare.
