
Lewis Trondheim.
Dovresti sentirti, le parole che dici, le cose che pensi mentre non parli. Il governo cade con un rumore prevedibile mentre sei occupato a non occupartene (a). Difficile parlare del presente finché non ne sei uscito. E qualcuno ti chiede un'opinione e rispondi malamente, non hai un'opinione, non ho un'opinione ora, e il silenzio è tutto quel che cerchi mentre non parli. E rispondi che sei anarchico quando ti chiedono da che parte, sono anarchico rispondi e la conversazione si spegne subito e allora pensi che non era questo che intendevi quando lo pensavi, non avevi previsto questo rumore qualunquista che annulla ogni tentativo di approfondimento e ti fa sentire vigliacco ma è così comodo nelle situazioni in cui non occorre esposizione e hai bisogno di riflettere sul tuo presente per uscirne al più presto, e hai bisogno di qualche minuto di silenzio e ci sono tutte quelle cose scritte nella lista delle cose da fare.
a. E non sopporti le ragazze che non stanno mute un secondo sul treno delle otto del mattino, non sopporti quella risata interminabile che ti punge le meningi e sei sicuro che stanno parlando di qualcosa che ti riguarda, non capisci cosa stanno blaterando ma di sicuro lo troveresti straordinariamente vicino a te se solo avessi tempo di prestargli attenzione ma hai bisogno di rimanere concentrato sui tuoi problemi - pd -, questo lavoro malpagato che ti porta via, e il bollo della macchina e forse dovrei smettere di fumare e forse dovrei cominciare (b).
b. E quel tuo collega di cui forse hai già parlato forse voterà leganord ed è bello scherzarci insieme durante le pause-caffè-e- sigaretta e una volta ti ha detto che ha deciso di dimettersi perché non viene pagato abbastanza e quella volta ti ha fatto proprio ridere perché viene pagato il doppio di te (c) e così adesso ti sta lasciando un bel po' di merda da gestire al posto suo, ora che ha deciso di lasciare passa il tempo a dimenticare tutto quel che ti ha insegnato e una volta per scherzare ti ha detto che la sigla del tuo partito è come l'iniziale di una bestemmia e presto o tardi lo manderai a cagare.
c. D. porco, dice il ragazzo che comincia per D e comincia ogni frase per (d)., dovrei dimettermi anch'io e dovrei sentire le parole che dico, dovrei dirle ad alta voce e ascoltarle mentre le dico ma ho ancora così tante cose da fare, le sigarette son finite e domattina c'è una riunione cui non posso mancare e poi forse dovrei dormire e poi dovrei dimettermi e poi dovrei ascoltare le risate delle ragazze per capire se la cosa mi riguarda o non mi riguarda.
d. domani non dirai niente, neanche una parola che inizia per d. Dovresti sentirti ora, mentre lo dici. Neanche una parola.
